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CHE cosa VEDERE

  • Chiesa di San Vincenzo Martire

  • Basilica di San Basilio Magno

  • Concattedrale

  • Chiesa di San Francesco

  • Chiesa di Santa Maria dell'Addolorata (o di San Benedetto o di San Francesco delle Stimmate)

  • Chiesa di San Giovanni di Dio

  • Chiesa di Sant'Andrea in Sant'Anna

  • Ex monastero delle Benedettine

  • Chiesa di San Giovanni al Mercato

  • Santuario diocesano della Madonna Mediatrice

  • Chiesa di San Secondino Vescovo

  • Palazzo D'Avalos

  • Palazzo Varo (Palazzo Curato)

  • Palazzo Siliceo

  • Palazzo Vescovile

  • Palazzo Gesuiti (Palazzo Tricarico)

  • Palazzo San Domenico

  • Museo dell'Arte Contadina

  • Museo Diocesano

  • Museo del Tesoro della Cattedrale

We Are in Puglia
Stemma Comune di Troia

Citta' del rosone

Troia, situata nella provincia di Foggia, è una cittadina ricca di storia e cultura, le cui radici risalgono a tempi antichissimi, precedenti alle guerre puniche. Conosciuta in epoca romana come Aecae, la città ha goduto di un notevole sviluppo durante l’Impero Romano, trovandosi lungo l’antica via Traiana. In seguito, divenne un punto strategico lungo la via Francigena, un importante percorso di pellegrinaggio medievale che collegava l'Europa al Sud Italia.

Oggi, Troia conserva un ricchissimo patrimonio artistico e culturale, tra cui spicca la magnifica Concattedrale romanica, celebre per il suo splendido rosone a undici raggi. Il Museo del Tesoro della Cattedrale custodisce tre esemplari dei preziosi rotoli di Exsultet, testimonianze rare della liturgia medievale.

Oltre ai suoi monumenti storici, Troia offre ai visitatori l’opportunità di esplorare un’autentica atmosfera medievale, immersa nel contesto suggestivo della via Francigena, che la rende un'importante meta sia per gli amanti della storia che per i moderni pellegrini.

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EXSULTET (Museo del Tesoro della Cattedrale) 

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L’exsultet è un canto liturgico che viene eseguito durante la veglia pasquale. Con l’exsultet si annuncia la vittoria di Cristo sulla morte mediante la resurrezione.

L’exsultet è un rotolo di pergamena miniato finemente, una composizione di testo e immagini. e.

Lungo dai 5 ai 10 metri, veniva srotolato e cantato la notte di Pasqua.

Attualmente al mondo se ne conservano solo 28, tre sono conservati al Museo Diocesano di Troia.

 

Il museo diocesano conserva oltre ai preziosissimi exsultet, piviali del XVI secolo, miniature che vanno dall’anno 1000 fino al 1800.

Concattedrale

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La Concattedrale di Troia, costruita tra l'XI e il XIII secolo, rappresenta un notevole esempio di architettura romanica pugliese con influenze pisano-bizantine e musulmane. Fondata sul sito di un edificio bizantino, la sua realizzazione iniziò sotto il vescovo Guglielmo II nel 1106. La cattedrale conserva una delle sue caratteristiche più iconiche: il portale in bronzo di Oderisio da Benevento, datato 1119, che celebra il vescovo e la sua abilità nel mediare tra la Santa Sede e i nobili normanni. Il simbolismo religioso si riflette in ogni dettaglio, in particolare nel magnifico rosone, unico nel suo genere, con 11 colonne e una complessa simbologia legata all'eterna unione tra il divino e il terreno.

Museo del Tesoro della Cattedrale

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Il Museo della Cattedrale di Troia è suddiviso in quattro sezioni principali:

  1. Argenti, Bronzi dorati e Avori: Include opere di grande valore artistico come i busti dei Santi Patroni del 1717, un ciborio rinascimentale in legno e argento, calici attribuiti alla scuola di Benvenuto Cellini, e un cofanetto in avorio bizantino del X secolo.

  2. Paramenti Sacri: Espone tessuti sacri tra cui pianete, dalmatiche e mitre, alcuni dei quali risalgono al XV secolo.

  3. Volumi e Pergamene: Custodisce 554 pergamene (1034-1919) e volumi manoscritti, tra cui il Missale Trojanum, un manoscritto del XIII secolo.

  4. Exultet: Tre rari rotoli miniati, utilizzati nel canto pasquale per spiegare visivamente il contenuto ai fedeli, tra i soli 33 esemplari rimasti al mondo.

Queste opere riflettono la ricchezza e l'importanza storica della Cattedrale di Troia e del suo tesoro custodito.

Tradizioni e Riti

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Troia celebra diverse processioni e rievocazioni religiose durante la Settimana Santa:

  1. Processione penitenziale delle Catene (Venerdì Santo mattina): I partecipanti incappucciati camminano scalzi con catene ai piedi, portando una croce, visitando tutte le chiese antiche. Questo rito viene tramandato di padre in figlio dal 1701.

  2. Processione dei Misteri (Venerdì Santo sera): Una processione di origine spagnola che rievoca la Via Crucis, con statue della Madonna Addolorata e del Cristo morto, accompagnate da marce funebri.

  3. La Passione Vivente (Domenica delle Palme): Una rappresentazione teatrale della Passione di Cristo con figuranti in costumi d’epoca nelle piazze di Troia.

  4. Processione del Bacio (Pasqua): Le statue del Cristo Risorto e della Madonna si incontrano nella piazza della Cattedrale per un suggestivo "Bacio," tra musica e applausi.

Queste celebrazioni hanno profonde radici storiche e coinvolgono intensamente la comunità locale.

I Palazzi

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Alcuni dei palazzi storici di Troia:

  1. Palazzo D'Avalos (XVI secolo): Antica residenza della famiglia D'Avalos, caratterizzata da un seminterrato, un cortile interno e numerose sale. Conserva una cappella barocca e le stanze di rappresentanza.

  2. Palazzo Varo (XIX secolo): Conosciuto anche come Palazzo Curato, risalente al XIX secolo.

  3. Palazzo Siliceo (XV secolo): Costruito nel XV secolo, con una storia architettonica significativa.

  4. Palazzo Vescovile (XVII secolo): Ospita l'archivio vescovile e capitolare, oltre a mobili e ritratti di prelati. Vi si trovano opere d’arte come la "Visione di San Francesco d’Alcantara" di Francesco Solimena e la "Flagellazione" attribuita al Parmigianino.

  5. Palazzo Gesuiti (XVI secolo): Con facciata bugnata e dettagli scultorei come due leoni provenienti da un monastero benedettino.

  6. Palazzo San Domenico: Costruito lungo le mura medievali, è citato in documenti del 1042.

Questi palazzi riflettono la ricca storia e l'evoluzione architettonica di Troia.

Il Centro Storico

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Il centro storico di Troia è un autentico gioiello, immerso nel fascino senza tempo di antiche tradizioni e architetture raffinate. Passeggiare tra le sue viuzze strette è come fare un salto nel passato, con ogni angolo che racconta storie di secoli passati. I palazzi storici, come il maestoso Palazzo D'Avalos o l'elegante Palazzo Vescovile, rivelano l'eleganza di un'epoca che ha lasciato segni indelebili nella città. Le facciate in pietra, i cortili nascosti e le finestre incorniciate da bassorilievi danno vita a un'atmosfera che fonde l'arte con la quotidianità.

Mentre cammini, il profumo della storia si mescola a quello della terra, evocando immagini di un tempo in cui Troia era un crocevia di culture e civiltà. Le tradizioni locali sono ancora vive, e ogni scorcio regala panorami indimenticabili sul Subappennino Dauno, con colline che si estendono all'orizzonte in un gioco di colori, soprattutto al tramonto.

Questo borgo antico è un invito a lasciarsi trasportare dalle suggestioni dei suoi vicoli, a scoprire scorci inaspettati e a respirare l'aria di una storia che ancora oggi vibra tra le pietre dei suoi edifici. Visitare il centro storico di Troia significa immergersi in un’esperienza autentica, dove il passato si fa presente e dove ogni passo diventa un ricordo prezioso.

ACCOGLIENZA

Il paese di Troia accoglie i visitatori con un'ospitalità autentica e una serie di strutture pronte a offrire il massimo del comfort. Troverai un'area di sosta camper attrezzata, ideale per chi viaggia in libertà, garantendo tutti i servizi necessari per una sosta piacevole e rilassante.

 

Per chi preferisce un soggiorno più intimo, il borgo è ricco di affascinanti Bed & Breakfast, incastonati tra le suggestive viuzze medievali. Queste strutture offrono un’esperienza immersiva, permettendo ai turisti di vivere pienamente la bellezza e la tranquillità del paese. Soggiornare in uno di questi B&B significa immergersi nella storia e nelle tradizioni locali, respirare l’atmosfera del passato e godere della calorosa accoglienza degli abitanti. Ogni angolo del paese racconta storie antiche, e un soggiorno qui è un viaggio indimenticabile tra cultura, arte e paesaggi mozzafiato del Subappennino Dauno.

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